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I WONDER PICTURES ALLA 83. MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA: CINQUE TITOLI IN SELEZIONE UFFICIALE TRE IN CONCORSO E DUE IN VENEZIA SPOTLIGHT

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In Concorso:
BUCKING FASTARD di Werner Herzog con Kate e Rooney Mara;
UN BON PETIT SOLDAT
di Stéphane Brizé con Alba Rohrwacher e Vincent Lindon; PRIMETIME di Lance Oppenheim con Robert Pattinson.

Nella sezione Venezia Spotlight:
GROUND FLOOR di Gábor Reisz con Marcello Fonte;
SERPENTI di Roberto De Paolis Maino

Inoltre, alla Settimana Internazionale della Critica,
RIDER
di Roan Johnson e Dade.

Sono cinque i titoli I Wonder Pictures confermati nella Selezione Ufficiale dell’83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (Venezia, 2–12 settembre 2026). Dopo il Leone d’oro con Tutta la bellezza e il dolore nel 2022, il premio Orizzonti con Una spiegazione per tutto nel 2023, la Coppa Volpi a Vincent Lindon per Noi e loro nel 2024 e il Gran Premio della Giuria per La voce di Hind Rajab nel 2025, I Wonder torna in Laguna con tre film in Concorso Internazionale e due titoli nella sezione Venezia Spotlight.

In Concorso, in corsa per il Leone d’Oro:

BUCKING FASTARD, scritto e diretto da Werner Herzog, con Kate Mara, Rooney Mara, Orlando Bloom e Domhnall Gleeson. Jean e Joan Holbrooke sono due sorelle inseparabili: parlano all’unisono, amano lo stesso uomo e condividono perfino gli stessi sogni. Ai margini della società e sospese tra la città contemporanea e i paesaggi selvaggi d’Irlanda, cercano un luogo immaginario in cui il vero amore sia possibile. Ispirato alla storia vera di Freda e Greta Chaplin, diventate famose negli anni Ottanta per aver ricevuto un ordine restrittivo da un uomo con cui entrambe avevano avuto una relazione, il film segna il ritorno del maestro ai film di finzione e unisce per la prima volta sullo schermo le sorelle Kate e Rooney Mara. Un racconto visionario, romantico e profondamente herzoghiano sull’innocenza, l’ossessione e l’irriducibile desiderio di oltrepassare i confini del possibile.

UN BON PETIT SOLDAT di Stéphane Brizé, con Alba Rohrwacher e Vincent Lindon. Carla è una lavoratrice brillante e instancabile che ha costruito la propria carriera sacrificando molto della propria vita privata. Appena assunta come responsabile delle Risorse Umane di una grande compagnia assicurativa, deve conciliare il benessere dei dipendenti con gli obiettivi di performance imposti dall’azienda. Ma i numeri non perdonano e, quando scopre un caso di management tossico in uno dei reparti di cui è responsabile, sarà chiamata a prendere una decisione difficile. Brizé torna a indagare con lucidità il mondo del lavoro e le sue dinamiche di potere, scegliendo per la seconda volta come sua protagonista Alba Rohrwacher, dopo averla diretta in Le occasioni dell’amore, e ritrovando il suo attore-simbolo Vincent Lindon – con cui collabora qui per la sesta volta dopo titoli cult come La legge del mercato, In guerra e Un altro mondo – in un ruolo diametralmente opposto ai precedenti.

PRIMETIME di Lance Oppenheim, con Robert Pattinson, Merritt Wever e Skyler Gisondo. Nel 2006 il giornalista Chris Hansen si prepara a fare la storia della televisione con To Catch a Predator, il controverso format che, attraverso operazioni sotto copertura e telecamere nascoste, porta davanti al pubblico predatori sessuali colti sul fatto. Mentre il programma diventa un fenomeno nazionale guadagnando la prima serata e il suo conduttore il beniamino degli spettatori, il confine tra informazione, giustizia e spettacolo si fa sempre più ambiguo. Prodotto da A24, il film vede uno straordinario Robert Pattinson al centro di una storia sul potere delle immagini, l’etica dei media e la vertigine del successo televisivo.

Nella sezione Venezia Spotlight:

GROUND FLOOR di Gábor Reisz con Adam Tompa, Bettina Józsa, Marcello Fonte. Kristóf scopre una vasta macchia di muffa nera sulla parete del proprio appartamento. Quella che sembra una semplice perdita d’acqua lo spinge a interrogare i vicini e a scontrarsi con l’indifferenza di chi amministra il palazzo, innescando una catena di eventi che sconvolge la sua quotidianità. A cedere per primo sarà l’edificio in cui vive o l’apatia da cui si risveglia, ritrovandosi alla guida di una tragicomica rivoluzione condominiale? Il regista ungherese di Una spiegazione per tutto torna con una commedia amara e surreale ambientata nella Budapest contemporanea, interpretata da Adam Tompa, Bettina Józsa, Rodrigo Crespo, György Gazsó e dall’attore italiano Marcello Fonte. Scritto da Reisz con Éva Schulze, il film è una coproduzione tra Proton Cinema e All At Once – Powered by The Culture Business.

SERPENTI di Roberto De Paolis Maino con Leonardo Lidi, Alessandro Borghi, Pietro Castellitto, Valeria Golino. Paolo Marra ha ucciso sua moglie, senza un perché. Divorato dal senso di colpa, decide di costituirsi: vuole pagare, scontare la pena, ridare dignità alla donna che ha ucciso e a sé stesso. Ma tra poliziotti distratti, avvocati zelanti, cartomanti e complicati cavilli burocratici, nessuno lo prende sul serio: per quanto lo desideri, l’uomo non riesce a farsi arrestare, perfetto capro espiatorio di una società grottesca che ignora chi vuole redimersi. Roberto De Paolis Maino dirige, su sceneggiatura sua e dei Fratelli D’Innocenzo, una tragicomica e coinvolgente vicenda kafkiana – assurda, eppure drammaticamente credibile – prodotta da Isabella Cocuzza e Arturo Paglia per Paco Cinematografica e da Mattia Guerra per Be Water Film con la partecipazione di HBO Max.

Come precedentemente annunciato, I Wonder Pictures sarà inoltre presente alla 41. Settimana Internazionale della Critica, sezione autonoma e parallela della Mostra, con RIDER firmato dal regista Roan Johnson e dal producer musicale Davide “Dade” Pavanello, selezionato come film di chiusura. Fresco, giovane e sorprendente, RIDER intreccia cinema e musica per raccontare una nuova generazione. Protagonisti Lorenzo Aloi e Kaze, accanto a un cast che comprende Mattia Mor, Kyshan Wilson, Johnny Marsiglia, Levante, Ensi, Rosa Chemical e Axos, con la partecipazione di Margherita Vicario e Claudio Santamaria. Una produzione Movimenti Production (una società di Banijay Entertainment), Red Joint, Emotion Network con Rai Cinema e con la partecipazione di HBO Max

Ma I Wonder Pictures a Venezia non è solo cinema: è confermato anche per il 2026 l’appuntamento con Casa I Wonder, il progetto che intreccia cinema, cultura e gastronomia italiana in un racconto unico e riconoscibile. Al Lido tornerà uno spazio di accoglienza, incontro e dialogo dedicato ai protagonisti dell’industria cinematografica e alla valorizzazione del Made in Italy su uno dei palcoscenici culturali più prestigiosi al mondo. Tra i partner già confermati per l’edizione 2026, Sammontana Italia, Ferrarini, Bialetti, Giusti.