Dalla Berlinale 2019: 3 nuovi film annunciati in casa I Wonder Pictures

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Di ritorno dalla Berlinale 2019, I Wonder Pictures è lieta di annunciare l’acquisizione di tre nuovi titoli.

Le nuove acquisizioni vedono protagonisti i migliori interpreti della tradizione del cinema francese, tra cui la star di fama internazionale Juliette Binoche, la poliedrica attrice e cantante Sandrine Kiberlain e il premiato attore e umorista Fabrice Luchini, grazie ai quali I Wonder Pictures punta a replicare successi quali Dio esiste e vive a Bruxelles; Il gioco delle coppie e Quasi nemici.

Già annunciato come film d’apertura della prossima edizione del BIOGRAFILM FESTIVAL di Bologna (7-17 giugno) e presentato al Festival di Berlino come omaggio alla Presidente di Giuria Juliette Binoche, Il mio profilo migliore (Who You Think I Am) di Safy Nebbou vede l’attrice francese premio Oscar alle prese con un altro ruolo memorabile, quello di Claire, splendida cinquantenne che – attratta dalle possibilità del web – si dimezza l’età fingendosi una ventenne tramite un falso profilo social. Tratto dal romanzo “Quella che vi pare” di Camille Laurens, il film racconta la deriva nella virtualità dei social media di questa affascinante e colta cinquantenne, madre single di due figli, seguendola da diverse prospettive. Anche se tutto si svolge nel mondo della rete, i sentimenti che nascono tra Claire e l’uomo “incontrato” sul web sono assolutamente veri. Claire cederà al fascino del suo mondo parallelo, al punto che la realtà comincerà a confondersi.

Fabrice Luchini e Camille Cottin sono i protagonisti della coinvolgente indagine narrata nella pellicola Chi l’ha scritto? Il mistero Henri Pick (The Mystery of Henri Pick) di Rémi Bezançon, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo scritto da David Foenkinos. Un’editrice scopre un romanzo che considera un capolavoro in una biblioteca la cui particolarità è quella di raccogliere i manoscritti rifiutati dagli editori. Il testo è firmato da un certo Henri Pick, un pizzaiolo bretone morto due anni prima. Tuttavia, secondo la sua vedova, l’uomo non ha mai letto un libro in vita sua e non ha scritto nient’altro che non fosse la lista della spesa. Al di là del mistero, il romanzo diventa un bestseller. Un famoso critico letterario decide allora di risalire al bandolo della matassa con l’inaspettato aiuto della figlia dell’enigmatico Henri Pick.

Dieci anni dopo LOL, Lisa Azuelos torna al cinema con la commedia famigliare dolce e irriverente intitolata Selfie di famiglia (Sweetheart) con Sandrine Kiberlain, Yvan Attal, Arnaud Valois. Una donna in carriera madre di tre figli è alle prese con la prima vera separazione dalla piccola di casa, diciottenne, pronta a lasciare il nido per proseguire gli studi in Canada. Mentre la partenza si avvicina, la madre ripensa ai ricordi e si improvvisa regista filmando con il suo telefono i più emozionanti momenti insieme. Dimenticherà così di vivere il presente, nella gioia e nella complicità che ha sempre saputo creare con la figlia.

 

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